domenica 31 marzo 2019

Torta ricotta e pere


Ecco la fantastica torta ricotta e pere del grandissimo pasticcere Sal di Riso preparata da me... buonissima








lunedì 16 luglio 2018

Tortini oreo


Tortini oreo, che dire...buonissimi




Creamtartcake


Cream Tart cake
considerata la torta da sogno 2018




martedì 31 ottobre 2017

domenica 29 ottobre 2017

Torta 7 vasetti con farina di Farro

Questa torta è molto buona ed al tempo stesso leggera, ancor più se si usa la farina di farro (la mia variante all'originale), infatti grazie all'olio, allo yogurt, e volendo una volta pronta può essere farcita a piacere. 

Io l'ho trovata girovagando qua e la su internet, alla ricerca di un dolce leggero ed al tempo stesso buono, quando ... di Antonella "Fotogrammi di Zucchero"

Ingredienti per 14 persone:

1 vasetto di yogurt
2 vasetti di farina di farro (140 g)
1 vasetto di fecola di patate (70 g)
2 vasetto di zucchero (200 g)
1 vasetto di olio di arachidi (110 ml)
1 bustina di lievito bertolini
3 uova intere
1 pizzico di sale
la scorza di un limone

Preparazione:
Accendi  il forno a 170° statico
Unisci tutte le farine, compreso lo zucchero.
A parte lavora le uova, il pizzico di sale, lo yogurt e l'olio, con la fruste. Poi a piccole dosi aggiungi le farine, lavorara gli ingredienti  con le fruste elettriche, aggiungi la scorza grattugiata del limone.
Imburra ed infarina, con la farina di farro lo stampo da Kugelhupf, versa l'impasto nello stampo e fai cuocere per circa 30'. Non dimenticarti di fare la prova stecchino.
Sforna la torta 7 vasetti solo quando lo stampo sarà tiepido.





sabato 16 settembre 2017

Sciroppo di carrube per la tosse

Questa ricetta preziosa l'ho trovata girovagando su internet in quanto volevo utilizzare le carrube che ho raccolto e grazie a myrossofragola/sciroppo-di-carrube ho realizzato lo sciroppo, che al momento opportuno lo utilizzerò.
per realizzarlo ho utilizzato:

8 carrube
1 litro d'acqua minerale naturale
2 cucchiai di miele
1 cucchiaio di zucchero di canna

Lavare le carrube, prendere un pentolino e metterle dentro, solo dopo averle spezettate e private dei semi, aggiungere l'acqua e mettere a bollire il tutto, sino a quando il liquido si sarà dimezzato.
Filtrare il liquido con l'aiuto di un colino, rimetterlo nel pentolino e aggiungere il miele e lo zucchero di canna. Rimetterlo sul fuoco e farlo cuocere sino a quando si sarà ridotto della metà. Nel mentre sterilizzare vaso e tappo. Filtrare nuovamente lo sciroppo prima di versarlo all'interno del vaso, chiederlo ermeticamente solo una volta che lo sciroppo sarà intiepidito. Conservarlo in frigo ma al momento del bisogno assumerlo a temperatura ambiente.

Farina di carrube


Ecco un'altra alleata della nostra salute, la carruba infatti , grazie al suo contenuto di fibre, pectine, cellulosa e polifenoli aiuta in caso di alterato transito intenstinale, disturbi digestivi e acidità, irritazioni del colon e colesterolo alto. La carruba è un alimento ricostituente benefico per l'intestino e lo stomaco usato gia in Egitto e tra i Berberi, in Marocco. La carruba è chiamata anche Pane di San Giovanni perchè secondo la leggenda, il profeta si nutriva di questa pianta per lunghi periodi di ascesi nel deserto.
Inoltre, la polvere di carruba aiuta la digestione, grazie alla presenza di fibre nella sua composizione di pectina, che assicurano la protezione delle mucose, svolge inoltre un'azione benefica nel trattamento del reflusso gastroesofageo e attenua anche i sintomi del colon irritalabile. Inoltre può essere usata al posto del cioccolato per realizzare tantissimi dolci, non contiene glutine e neanche lattosio quindi la possono mangiare tutti.


Ecco come si realizza la farina di carruba:

prendere la quantità desiderata di carrube, lavarle bene con il bicarbonato, asciugarle e metterle per un 15 ' nel freezer, dopo di chè accendere il forno a 180' e sistemarle su di una teglia e infornarle per 15' circa, basta che non si brucino, lasciarle raffreddare e poi, togliere tutti i semi (aprirle con l'aiuto di un coltello), poi tagliarle a pezzetti piccoli e tritarle in modo da ridurre il tutto in farina. I semi sono molto preziosi, però per macinarli ci vogliono macchinari speciali , diversamente mandano fuori uso anche il bimbi-
Una volta realizzata la farina conservarla in un vaso di vetro precedentemente sterilizzato.
Per me è stata una grande soddisfazione realizzarla, se vi volete cimentare sappiate che è possibile......